Category: NEWS


Nelle navi di cemento e amianto

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Presentazione di ‘’Nelle navi di cemento e amianto’’ di Vincenzo Monfregola.
Monfregola, è un noto poeta napoletano con varie sillogi alle spalle e numerosi riconoscimenti nazionali.
Nelle navi di cemento e amianto,sfata i pregiudizi stantii, fatti di luoghi comuni e ignoranza generalizzata attorno alla questione sociale della realtà di Scampia. Monfregola non è l’eccezione ma la conferma che in un quartiere come Scampia la cultura può cambiare il destino di un uomo e di una città. Si può fare ancora tanto. E si può riscattare l’umanità di un deserto inumano dalle cui vele non si prospettano nuovi orizzonti ma solo naufragi.

Lengua Lombarda Lengua d’Europa

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Serada de enconter e dialog in su la lengua lombarda e i so varietaa locai. La redescoverta del lombard. Marc Tamburell l’è docent de bilenguism ind el departiment de Lenguistega de l’Universitaa de Bangor, in Galles, indovè qe al fa recerca in sul desvilup del lenguaj in etaa infantil ind el contest del bilenguism simultani. A l’è intra i organizador dei conferenze internazionai CLOW (Contested Languages in the Old World). L’è stait recercador ind el departiment de Psicolojia de la Nottingham Trent University e al collabora cont el Departiment de Fonetega e Lenguistega del University College London. I so interess academeg principai a inn : el bilenguism simultani in etaa infantil, el desvilup de la sintass, l’organizazion lessegal ind i sojet bilengov, la defesa e el desvilup dei lengue minoritarie e, in particolar, i lengue del territori italian. Ind el 2001 l’ha otegnud la laurea in lenguistega jeneral ind la University College London de Londra e ind el 2007 l’ha otegnud un dotorad de recerca (Ph.D) ind el medem atenee cont una tesi in sul bilenguism infantil. Al parla lombard, ingles, greg e italian. Simona Scuri, laureada in lengue a l’è staita responsabil de l’ofici edizion foreste per la cà d’edizion 24 ORE Cultura e adess l’è responsabil dei projets editoriai Europei per la cà d’edizion Skira de Milan. La collabora, insema a’l Lissander Brasca a’l projet YouTube ParlarLombard e la organiza dei conferenze in lengua lombarda del 2012. A l’è coordinadora per la Lombardia del CSPL, Comitad Salvaguardia Patrimoni Lenguisteg e president de ‘Far Lombard Associazion per la lengua lombarda’. La parla lombard, ingles, frances, todesc e italian. Lissander Brasca, lauread in Lengue e Scienze Lenguistege cont una tesi in sui sintagma interrogativ lombards, a l’è dree a far un Ph.D. in lenguistega. L’è anca museg e cantautor in lengua lombarda. L’ha elaborad un sistema ortografeg polinomeg (Scriver Lombard) per representar de una manera democrategament uniforma tute i varietaa locai de la lengua lombarda. A l’è co-fondador de ‘Far lombard, associazion per la lengua lombarda’. Al parla lombard, ingles, spagnœl, frances e italian. Modera la serata in ricordo di Cici Bonazzi: Bruno Ciapponi Landi. In diretta Skype con l’Australia.

http://www.valtellinanews.it/articoli/i-lombardi-hanno-diritto-ad-una-loro-lingua-20180416/

Inaugurazione V Premio Internazionale di Poesia Progetto Alfa

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Inaugurazione V Concorso Internazionale di Poesia Progetto Alfa nella splendida cornice di Palazzo Vertemate Franchi.
Poesia, musica, e visite guidate.
Ingresso Libero.
Inaugurazione a Palazzo Vertemate del V Concorso Internazionale di poesia “Progetto Alfa”.
Alla presenza dei nuovi due giudici:
Marina Mattei, curatrice dei Musei Capitolini.
Mons.Jean-Marie Gervais, Prefetto del Capitolo Vaticano.
Taglia il nastro il presidente della Provincia di Sondrio Luca Della Bitta.
Tre generazioni all’inizio d’Italia, nell’Inizio di un nuovo Inizio.

http://www.calendariovaltellinese.com/eventi/inaugurazione-v-concorso-di-poesia-progetto-alfa

La Chiesa – Custode di valori e di bellezza

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La Chiesa, custode di valori di bellezza e cultura tra passato e futuro: quali scenari?
Questo incontro vuole porre una riflessione attenta sul ruolo che la Chiesa ha rivestito nel corso dei secoli quale protettrice del sapere e promotrice di cultura.
Il nostro convegno vuole enucleare questa funzione principe della Chiesa, ovvero quella di aver reso l’arte il più nobile canale di evangelizzazione e il più efficace strumento di promozione sociale,
trasformandola in un ariete potente in grado di abbattere tutti i muri e le frontiere in modo da potersi rivolgere a tutti senza che nessuno venga escluso o emarginato dalla bellezza del messaggio che essa veicola.
Dove viene meno la bellezza, viene meno l’amore e con esso il senso della vita. Interesse primario,oggi, è il benessere materiale e non importa se questo significa sacrificare l’habitat dell’uomo. 
Basta pensare ai disastri ambientali, al degrado dei nostri bellissimi centri storici, alle varie forme di inquinamento, alle cementificazioni
selvagge delle coste, alle brutture di cui ci stiamo circondando.
In questi ultimi tempi stiamo assistendo, inoltre, a qualcosa di peggio: si arriva a distruggere orridamente tutto ciò che gli antichi ci hanno trasmesso come espressione del proprio mondo ideale e religioso.
Ci deve essere un modo per reagire a tutto questo e la bellezza può dare il suo apporto benefico. Si tratta di alzare lo sguardo, di uscire dall’ignoranza profonda, senza ridurre il mondo ad una discarica e la
bellezza ad un cassonetto. La bellezza è come guardiamo il mondo, è l’amore che posiamo sulle cose. 
La bellezza è qualcosa di più e di meglio del proprio esclusivo individualismo esacerbato ed introverso.
Appartiene a tutti e tutti devono saperla leggere e capire.

RELATORI:
Marina Mattei, archeologa curatrice dei Musei Capitolini e direttore scientifico degli scavi dell’area sacra di largo di Torre Argentina in Roma

Jean-Marie Gervais, Prefetto coadiutore del capitolo Vaticano e Presidente dell’Associazione Tota.Pulchra 

Valerio Monda,Primo assistente ass. Tota Pulchra e segretario particolare di S.E.R. Mons. Gervais

Gianluigi Garbellini, Storico.

Simon Pietro Picceni, Cultore d’arte sacra e storico Valtellinese.

Modera la serata: Alberto Comuzzi, Direttore di Valtellinanews.it

13 aprile “Sala Vitali del Credito Valtellinese” ore 18:00

http://www.valtellinanews.it/articoli/progetto-alfa-annuncia-il-convegno-su-chiesa-e-beni-artistici-20180404/
http://www.valtellinanews.it/articoli/progetto-alfa-fa-13-con-arte-e-fede-20180413/

Fra Terra e Cielo

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Fra terra e cielo a passo di danza, sulle orme del flamenco” si propone di introdurre il pubblico presente alla cultura legata al flamenco attraverso l’energia della musica dal
vivo, con il canto, la chitarra, il ritmo e la danza. 
La performance è accompagnata da letture e
poesie a cura dell’associazione culturale progetto alfa.
Al canto: Miguel Almagro Gonzalez
Alla chitarra: Marco Billa
Alle percussioni: Marco Capoferri
Alla danza: Annamaria Acquistapace
Alla recitazione: Marina Martinelli
Poeti Progetto Alfa:
Giusy Gosparini
Lorella Hohn
Ketty Bianchini
Teresa Cattaneo
Il flamenco, espressione della gioia di vivere, ma anche della sofferenza umana, prende vita dalla
magica mescolanza fra il ricco folclore Andaluso e le tradizioni culturali e musicali dei diversi
popoli che hanno risieduto in questo lembo di terra che si affaccia sul Mediterraneo. L’universalità
dei temi, il pathos emotivo, la capacità espressiva e narrativa gli hanno permesso di varcare i propri
confini geografici e di raggiungere i luoghi più lontani, così che tra gli aficionados di quest’arte vi
sono europei, nordamericani, sudamericani e giapponesi. Anche in Italia questo fenomeno artistico
e culturale è particolarmente seguito.
Il flamenco nasce soprattutto dalla consapevolezza del sentire l’esistenza, dell’assaporasi, del darsi
e del viversi: un’arte pronta ad accogliere il “diverso”, a sperimentarsi, senza però mai dimenticare
le proprie radici.

Ingresso Libero

I Ligari a Lanzada – Figli della stessa arte

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Progetto Alfa, con questo evento, intende valorizzare i Ligari, una famiglia di pittori valtellinesi, del periodo barocco, per farne conoscere le opere (per lo più collocate nelle principali chiese della nostra valle) e renderle visibili e fruibili a tutti. 
E proprio per dimostrare come tali opere siano ancor oggi in grado d’ispirare e dare spazio a nuove idee, gli artisti di Progetto Alfa hanno intrapreso un percorso di studio e riscoperta che li ha spinti ad addentrarsi nella storia personale ed artistica della famiglia Ligari, che ha ispirato le poesie che verranno lette in diversi momenti della serata, alternativamente agli interventi delle personalità di risalto che ci illustreranno le opere realizzate da Pietro Ligari e dai figli Cesare e Vittoria. 
Importante sottolineare come questo tuffo nel nostro passato artistico abbia stimolato i nostri artisti contemporanei non solo a riappropriarsi di un pezzo di storia importante della nostra pittura, ma, soprattutto, di farla rivivere e mantenerla a colori.

Saranno Ospiti:
Don Mariano
Arturo Corradini Artista
Giorgio Baruta Restauratore
Picceni Simon Pietro Professore e Storico
Nicola Bergomi Cultore d’arte Sacra di Lanzada
Franco Parolini Fotografo

I Poeti di Progetto Alfa

Solitamente si dice in nomen omen, ma non fu il caso di Vittoria Ligari. Il padre Pietro, famoso pittore valtellinese, impose il nome di Vittoria alla figlia, forse a buon auspicio. Così non accadde… A dispetto del nome, questa donna dovette condurre una vita relegata in secondo piano. Subalterna al padre, al fratello Cesare ed ai nipoti, svolgendo mansioni per lo più domestiche, ha cercato di emergere nel laboratorio del padre come pittrice, dimostrando da subito grandi doti e assimilando le conoscenze e capacità del padre, che non ha esitato a farsi affiancare dalla figlia per il completamento di alcune opere commissionate. E questo costituisce un grosso limite per comprendere dove il pennello di Pietro Ligari si interrompe per dare spazio alla figlia. Unica opera autografa di questa pittrice è la pala d’altare realizzata nella chiesa di Ganda. E Progetto Alfa ha voluto proprio in Lanzada riscattare e far riemergere, appunto, vittoriosa, la figura di Vittoria Ligari, unica pittrice valtellinese e unica artista donna del ‘700 in Lombardia. Massimiliano Greco ha coinvolto diversi studiosi e cultori in un consesso che si è svolto il 16 dicembre scorso nella sala parrocchiale di Maria Ausiliatrice a Lanzada. Il prof. Simon Pietro Picceni, il restauratore Giorgio Baruta, lo scultore Arturo Corradini, Nicola Bergomi in qualità di cultore di arte sacra, Franco Parolini come fotografo ed i poeti di Progetto Alfa (Enrica Piccapietra, Debora Tomera, Ketty Bianchini, Teresa Cattaneo, Davide Rastelli e Lorella Hohn) hanno fatto riemergere e rinascere Vittoria Ligari, che finalmente ha potuto riacquistare la considerazione finora negatela. Progetto Alfa si è impegnata, quest’anno, a promuovere una serie di eventi che hanno avuto il merito di riscattare la figura di Vittoria, sia attraverso la poesia, sia attraverso opere documentali come il documentario televisivo curato dal prof. Grasso, curatore della Biennale di Venezia, realizzato con la regia e supervisione di Massimiliano Greco e Antonio Muraca, nonché la realizzazione di una pagina in Wikipedia dedicata a Vittoria Ligari, finora inesistente. La pala di Ganda del 1756 costituisce una sorte di summa del genio artistico di Vittoria, che ha saputo coniugare il suo talento artistico proponendoci un capolavoro di arte che risulta testimonianza della realtà valtellinese dell’epoca. L’inserimento di san Francesco di Paola tra le figure sacre rappresentate risulta unica nel panorama valtellinese e richiama da un lato i legami con le città portuali di Genova, Venezia e Napoli dove tanti nostri valligiani lavoravano e donavano parte dei loro guadagni per la realizzazione di opere sacre, e dall’altro la situazione politica della nostra Valle e i rapporti diplomatici con la Francia. San Francesco di Paola, infatti, è patrono della gente di mare oltre che essere stato consigliere del re di Francia. Vittoria, oggi, grazie a Progetto Alfa, dismette i suoi panni di pittrice per divenire icona della forza delle donne, del coraggio di scegliere, della semplicità di vivere nel nome dell’arte e della libertà.
Vittoria è immortale come le sue opere in giro per l’Italia.
Si ringrazia: Provincia di Sondrio, Comune di Lanzada, BIM, Fondazione Creval.

ValtellinaNews:
http://www.valtellinanews.it/articoli/progetto-alfa-20171214/
Calendario Valtellinese:
http://www.calendariovaltellinese.com/eventi/i-ligari-figli-della-stessa-arte
http://www.calendariovaltellinese.com/blog/progetto-alfa-lanzada

AltareziaNews:

Alla riscoperta dei Ligari

Vittoria Ligari: una pittrice valtellinese nel Settecento lombardo

ArtE’Valtellina

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I Ligari: figli della stessa arte
Cipriano Valorsa: il nostro Rinascimento

Il IV Concorso internazionale di poesia Progetto Alfa viene concepito come occasione per celebrare l’arte attraverso i maggiori artisti che hanno connotato con i loro capolavori la Valtellina e la Lombardia del ‘500 e ‘700, ovvero Cipriano Valorsa e la famiglia Ligari. 
A tal fine diverse, infatti, saranno le conferenze ed eventi artistici e poetici legati al concorso, volti alla riscoperta di alcune
importanti opere di questa famiglia di artisti (i Ligari) presenti preminentemente in gran parte del nostro territorio valligiano, nonché riscoprire l’opera di Cipriano Valorsa, altro noto pittore
protagonista del panorama artistico valtellinese che, nella seconda metà del cinquecento, ebbe un’attività lunghissima e frenetica in moltissimi luoghi della nostra Valle.
Questo concorso vuole essere, quindi, una occasione per riscoprire e rilanciare un pezzo di storia della nostra Lombardia, con la sua cultura e tradizioni.
Conoscere l’arte del nostro passato significa comprendere le nostre origini e di conseguenza conoscere meglio sé stessi e la propria identità rapportandoci ad un mondo fatto di valori e sviluppando immaginazione, creatività, intuizione e nuove forme d’arte. 
Noi crediamo fortemente al potere dell’arte come strumento d’integrazione e unione che permette di superare le ineguaglianze.
Evento con il patrocinio: Provincia di Sondrio, Comunità Montana Valtellina di Tirano, Comune di Grosio, BIM.
Contributo Fondazione Creval.

Ospite: Giorgio Grasso, critico d’arte

Noto Critico e storico dell’arte Giorgio Grasso, stretto collaboratore di Vittorio Sgarbi e curatore del Padiglione Italia della 54a Biennale di Venezia.
Personaggio imprevedibile, del resto Giorgio è fatto così, come il suo sodale Vittorio Sgarbi: prendere o lasciare, o lo si adora o non lo si sopporta, come tutti i grandi che dicono verità a volte scomode finisce per essere “destabilizzanti”.

Dal 2011 è Giorgio Grasso è coordinatore generale della 54° Biennale di Venezia che si svolge a Milano, dal 2012 coordinatore generale della 54° Biennale di Venezia Padiglione Italia al Palazzo delle Esposizione della Sala Nervi di Torino, dal 2013.
Dal 15 aprile 2013 Giorgio Grasso conduce su TeleMilano La seduzione dell’arte programma per la regia di Giancarlo Danielli.

Ospite: Gianluigi Garbellini, Storico

Gianluigi Garbellini è nato a Tirano (Valtellina) nel 1942. Risiede a Tirano in via Rasica n. 8.
Laureato in Lingue e Letterature Straniere presso l’Università Cattolica di Milano, è stato insegnante di lettere di ruolo nella Scuola Media e dal 1981/82 preside – poi dirigente scolastico della Scuola Secondaria di I grado. Ha insegnato per otto anni Lingua e letteratura tedesca presso il Liceo Linguistico di Sondrio “P. Rajna” Per quindici anni ha prestato servizio presso il Consolato d’Italia di San Gallo (CH), quale dirigente-responsabile delle scuole italiane di quella circoscrizione.
È ispettore onorario del Ministero dei Beni Culturali e Ambientali, presidente del Centro Tellino di Cultura e consigliere della Società Storica Valtellinese.
Ha al suo attivo diverse pubblicazioni, tra cui Tellina Vallis, Teglio e la sua Castellanza (1991), Il Palazzo Besta di Teglio(1996), Nel segno del Rinascimento, il Santuario della Madonna di Tirano (1996), La Madonna di Tirano, monumento di fede, di arte e di storia (2004) e Santa Perpetua e San Remigio antiche chiese gemelle alle porte della Rezia (2005), Teglio-la terra l’arte la storia -I (2007) e II (2008), Tirano- Il centro storico storia, arte, architettura (2009).

Intorno Tirano:
https://www.intornotirano.it/articoli/cultura-e-spettacolo/grosio-i-capolavori-di-cipriano-valorsa-e-della-famiglia-ligari
https://www.intornotirano.it/articoli/cultura-e-spettacolo/alla-riscoperta-di-cipriano-valorsa-e-della-famiglia-ligari
https://www.intornotirano.it/articoli/economia-e-politica/giorgio-grasso-conferma-tirano-come-citt-di-arte-e-cultura

ValtellinaNews:
http://www.valtellinanews.it/articoli/a-grosio-iv-edizione-concorso-di-poesia-20171202/
http://www.valtellinanews.it/articoli/i-ligari-figli-della-stessa-arte-20171204/
Giornale di Sondrio:
http://giornaledisondrio.it/cultura-e-turismo/grosio-giornata-dedicata-valorsa-ligari/
Calendario Valtellinese:
http://www.calendariovaltellinese.com/blog/conferenza-dedicata-a-cipriano-valorsa-e-alla-famiglia-ligari

Premio Città di Torre, Fabrizio Ceriani

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Assegnazione del premio “Città di Torre”.
Proiezioni video foto di Franco Parolini.
Reading poetico alla memoria di Fabrizio Ceriani: di Giusy Gosparini, Lorella Hohn, Ketty Bianchini, Rosanna Zecchin, Luciano Fabris, Enrica Piccapietra, Teresa Cattaneo e Davide Rastelli.
Canta Federico Tudori e Ketty Bianchini.
18 Novembre Torre Santa Maria, Tec de Tuc ore 20.45
Sabato 18 Novembre alle ore 20.45 TEC DE TUC, Comune di Torre Santa Maria.
Assegnazione del premio “Città di Torre, Fabrizio Ceriani” a Bruno Coveli.
Reading poetico alla memoria di Fabrizio Ceriani.
Declameranno le proprie poesie:
Giusy Gosparini, 
Lorella Hohn, 
Ketty Bianchini, 
Rosanna Zecchin, 
Luciano Fabris, 
Enrica Piccapietra, 
Teresa Cattaneo 
Davide Rastelli.

Tele Sondrio News:

Youtube – Video Federico Tudori:

Dedica a Fabrizio Ceriani:

Premiazione IV Concorso Internazionale di Poesia

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Le categorie del IV Concorso Internazionale saranno quattro.
PROFILO A: Poesia libera – Seconda edizione Fabrizio Ceriani PROFILO B: Poesia a tema: “Storie di Vita” 
PROFILO C: Poesia in vernacolo (dialetto) italiano 
PROFILO D: Poesia in lingua inglese, francese o spagnola” PROFILO E: Narrativa in lingua italiana.
Le giurie per l’occasione saranno tre: una “nazionale” per il profilo A,B,C,E una di “madrelingua” per la valutazione del Profilo D e una ”Internazionale” che valuterà i vincitori di tutte le categorie per nominare il vincitore finale del IV Concorso Internazionale Poetico Progetto Alfa 2017.
I partecipanti potranno scegliere una o più categorie a loro discrezione.
Per partecipare al suddetto concorso è necessario seguire le istruzioni qui riportate e inviare gli elaborati tramite mail o posta.
È fondamentale, per iscriversi, compilare il modulo d’iscrizione* allegato e, se il profilo lo richiede, pagare la quota con uno dei metodi qui sotto riportati: 
-PAYPAL Mail: presidenteprogettoalfa@gmail.com Causale: Pagamento Quota iscrizione IV Concorso Internazionale di Poesia Progetto Alfa (seguito dal Vostro Nome) 
-IBAN Al: IT05 B076 0111 0000 0103 3823 129 Causale: Pagamento Quota iscrizione IV Concorso Internazionale di Poesia Progetto Alfa (seguito dal Vostro Nome)

Gli elaborati vanno inviati (allegando ricevuta di pagamento e compilazione modulo di iscrizione) per posta all’indirizzo: All’attenzione del sig. Massimiliano Greco Via Paribelli, 25 23100 – Sondrio (SO).
PER INFORMAZIONI SCRIVERE ALLA MAIL: ”IVconcorsointprogalfa@gmail.com”.

Giornale di Sondrio:
http://giornaledisondrio.it/cultura-e-turismo/concorso-internazionale-di-poesia-progetto-alfa/
Teatro Sociale Sondrio:
http://www.teatrosocialesondrio.it/spettacolo_i139_premiazione-iv-concorso-internazionale-di-poesia.html

PREMIAZIONE IV CONCORSO INTERNAZIONALE DI POESIA PROGETTO ALFA.

Serata di premiazione dei poeti del concorso internazionale di poesia e letteratura PROGETTO ALFA, musica,teatro,arte e sopratutto poesia che si fondono in una serata ricca di pura bellezza.

INGRESSO LIBERO – TEATRO SOCIALE DI SONDRIO
14 OTTOBRE ORE 21:15

OSPITI:

ALESSANDRO QUASIMODO: è un attore, regista e poeta italiano, è figlio del poeta italiano Salvatore Quasimodo e della ballerina 
Maria Cumani.
La sua carriera teatrale ebbe inizio nel 1959 nel Piccolo Teatro di Milano in un corso perfezionamento sotto la direzione del regista statunitense Lee Strasberg, fondatore del Actors Studio, al Festival dei Due Mondi di Spoleto dove ha debuttato in Motivo di Scandalo di Osborne con la regia di Puggelli. Nel 1972 ha lavorato nel film Massacro a Parigi di Marlowe regia di Patrice Chéreau. Dal 1975 al 1978 ha partecipato a numerosi spettacoli al teatro Pierlombardo
Ha collaborato con Ugo Tognazzi, Pier Paolo Pasolini e Federico Fellini.
Ha lavorato nella Rai di cui ha curato 27 trasmissioni della poesia italiana con titolo Saltimbanchi dell’anima.

ALESSIO BONOMO: è un cantautore italiano.
Nel 1999 pubblica, per la Sugar Music di Caterina Caselli, il primo singolo, dal titolo “Il deserto”; l’anno successivo partecipa al Festival di San Remo con il brano “La croce”, è secondo nella classifica che assegna il premio della critica.
Nel 2001 arriva l’album di debutto:”La rosa dei venti” (con la produzione artistica di Fausto Mesolella/Avion Travel).
Roberto Vecchioni, colpito dalla scrittura di Bonomo, tiene una lezione per evidenziare gli aspetti letterari ed artistici del disco. 
Crea notizia la storia sorprendente legata ad un brano che annota come autore anche Bob Dylan: “La ragazza del nord”.
Alessio Bonomo partecipa anche, in qualità di autore, a progetti di vari artisti come Andrea Bocelli per il quale scrive i testi di diversi brani.

GIORGIO GRASSO: nasce a Modica, in provincia di Ragusa, nel 1961, il paese di Quasimodo.
Noto Critico e storico dell’arte Giorgio Grasso, stretto collaboratore di Vittorio Sgarbi e curatore del Padiglione Italia della 54a Biennale di Venezia.
Personaggio imprevedibile, del resto Giorgio è fatto così, come il suo sodale Vittorio Sgarbi: prendere o lasciare, o lo si adora o non lo si sopporta, come tutti i grandi che dicono verità a volte scomode finisce per essere “destabilizzanti”.
Dal 2011 è Giorgio Grasso è coordinatore generale della 54° Biennale di Venezia che si svolge a Milano, dal 2012 coordinatore generale della 54° Biennale di Venezia Padiglione Italia al Palazzo delle Esposizione della Sala Nervi di Torino, dal 2013.
Dal 15 aprile 2013 Giorgio Grasso conduce su TeleMilano La seduzione dell’arte programma per la regia di Giancarlo Danielli.

LUCIANO MONTI: Docente di Politiche dell’Unione Europea alla LUISS Guido Carli di Roma, Coordinatore e responsabile scientifico di attività di ricerca, valutazione o controllo, Responsabile rubrica Politiche sociali della rivista LUISS Amministrazione in Cammino
Coordinatore Osservatorio Economico-internazionale della Fondazione Bruno Visentini.
Presidente del Comitato Scientifico del ClubdiLatina.
Coordinatore Scientifico del Festival dei Giovani Italiani promosso dalla LUISS.
Autore di oltre 80 pubblicazioni tra saggi, articoli e contributi a riviste, studi e ricerche in tema di politica economica europea, integrazione e coesione europea e lotta all’esclusione sociale.
Presidente di Assoconsult Confindustria dal 2004 al 2008, membro di Giunta di Confindustria Servizi Innovativi e Tecnologici e Vicepresidente della Federazione Italiana Terziario Avanzato (FITA) con delega all’internazionalizzazione dal 2005 al 2007.

ALESSANDRO D’AGOSTINI: poeta, attore, presentatore e autore radiotelevisivo di programmi culturali.
È stato autore e presentatore del talk-show culturale “Crash!! per capire e cambiare un mondo che cambia”, andato in onda nel Network di Odeon TV, di “Una Finestra sulla Poesia”, GBR; del programma “L’Avventura, Programma di Poesia, Arte e Cultura” andato in onda su diverse emittenti radiofoniche a più riprese; è stato collaboratore del programma “La Setta dei Poeti Estinti”, RAI Due; autore e speaker del programma “Pillole di Poesia” su Soloradio; è stato inviato per il programma radiofonico “Parole al Vento” di RCF.
Ha fondato nel 1994 il Movimento “Poeti d’Azione“, (avanguardia artistica e compagnia teatrale) che si occupa di diffondere la poesia in modo originale ed inedito anche con “il teatro di poesia” e la performance.
Sulla produzione poetica di D. hanno scritto, fra gli altri: G. Biancofiore,P.L. Dal Canto,S. Folliero,G. Spagnoletti e L. Tallarico.
Recentemente il Movimento da lui fondato è entrato nei suoi vent’anni di vita e tale ricorrenza è stata festeggiata dal 20 al 27 febbraio 2014 presso il Centro Culturale Elsa Morante di Roma. Alla manifestazione hanno preso parte molti personaggi del mondo della poesia, della cultura e dello spettacolo nonché diversi esponenti delle istituzioni. Fra questi ricordiamo il poeta Elio Pecora, il critico letterario Plinio Perilli, il critico d’arte Egidio Eleuteri, lo scrittore a conduttore TV Pietrangelo Buttafuoco, lo sceneggiatore Andrea Purgatori, il Presidente di Zètema Progetto Cultura Francesco Marcolini.

AGNESE MONACO: é Scrittrice, Poetessa, Commediografa, Pittrice e Musicista. Iscritta alla Siae, Dor ed Olaf. Ha scritto poesie, romanzi, favole, testi musicali collaborando con grandi nomi del panorama musicale italiano, due commedie teatrali, un cortometraggio, Ossimori, Paradossi, Haiku, Aforismi, Saggi Brevi, Recensioni, tradotti anche in altre lingue con annesse pubblicazioni Italiane ed Estere. E’ presente nell’ambito letterario dal 1996 . Numerosi i premi da lei vinti in Italia e all’Estero. Nel 2011 esce “ E’ solo l’inizio”, una raccolta di poesie giovanili. Nel 2013 “TriAde” una raccolta di poesie multilingua, tradotte in Inglese, Francese, Spagnolo, Tedesco, Giapponese, che raccoglie numerosi consensi grazie alla distribuzione mondiale . Nel 2014 “Nel Nome del Padre, In onore di mio Padre Giovanni”. Attuamente è uscito il nuovo libro “Metamorfosi”, raccolta in italiano di poesie, Haiku, Aforismi e paradossi. Parte del ricavato della vendita sarà devoluto ad Animaliberi Onlus, a tutela degli animali indifesi. Ha partecipato con i suoi quadri a numerose Mostre pittoriche in Italia ed all’Estero . Attualmente in Mostra in Australia. Con una nota marca di bevande ha esposto in quasi tutto il Mondo le sue opere. Candidata nel 2013 per la salvaguardia della Fauna e Flora in due Municipi Capitolini. 

ANTONIO DERRO: è nato il 2 luglio 1951 a Jacurso, un piccolo paesino della provincia di Catanzaro, posto a mezzo dei golfi di Squillace e Santa Eufemia.
Nel 1969 si trasferisce a Torino. Sono gli anni dei grandi rivolgimenti di piazza e inquietudini giovanili, destinati a segnare la propria formazione culturale. Laureatosi in giurisprudenza presso l’Università di Torino, si dedica all’insegnamento come docente di diritto ed economia, entrando successivamente nella magistratura tributaria, dove tuttora svolge la funzione di giudice presso la CTP di Torino. 
Negli anni dell’Università entra presto in contatto con diversi centri culturali, dedicandosi alla ricerca poetica e all’organizzazione culturale in ambito storico-giuridico, letterario e teatrale, con varie mostre e allestimenti. Collabora inoltre con diverse editrici e testate giornalistiche locali e nazionali, su cui ha pubblicato vari testi poetici e curato diverse pubblicazioni letterarie.
Nel 1985 cura la “Mostra Nazionale del Libro di Poesia Contemporanea” e la pubblicazione del relativo catalogo, con testi dei più importanti poeti italiani, tenutasi presso la Biblioteca Nazionale di Torino e, successivamente, in Pinerolo, Castellamonte e Valverde di Catania. Nel 1989 pubblica Terre Interiori, la sua prima raccolta di poesie, edita da Meynier, Torino, con prefazione di Giorgio Bárberi Squarotti. Nel 2011 pubblica il romanzo Sognando Morgana, Genesi Editrice, con una prefazione di Renato Scavino.

RENATA GUGA ZUNINO MILANI: Artista tra i più interessanti e atipici, Renata Guga-Zunino giunge bambina a
Milano da Savona, città natale, nel settembre 1960 con la famiglia. Determinata
a fare il pittore dalla più tenera età, frequenta le scuole medie e
contemporaneamente ottiene il suo primo studio professionale (in via Paolo
Sarpi) grazie all’intelligenza e lungimiranza materna.
L’eccezionale ambiente culturale che la circonda, avendo avuto modo di
conoscere e frequentare, sin dall’infanzia, artisti letterati e mercanti quali
Capogrossi, Carlo Cardazzo, Milena Milani, Roberto Crippa, Lucio Fontana
(sulle cui ginocchia Renata sedeva da piccola ad Albisola, godendo dello
straordinario privilegio di lisciargli i baffi col pettine della bambola), Leonardo
Borgese, Liliana dal Pozzo, Gualtieri di San Lazzaro, Maria Papa Rostkowska,
Buzzati, Fabbri, Remo Bianco, Campigli, Gentilini, Mazzon, Poliakoff, Mirò,
Jorn… le consente di sviluppare anzitempo le sue doti.
Sarà proprio Remo Bianco a regalarle la prima cassetta con pennelli tele e
colori.
Carlo Cardazzo, mitico mercante d’arte moderna, segue con interesse la sua
precoce educazione artistica. Ben presto Guga comprende che la pittura e la
creatività sono il vero perno della sua vita e dipingere diventa primario. Inizia
dunque il suo iter espositivo frequentando contemporaneamente il liceo e
successivamente la Scuola Interpreti Parlamentari Simultanei di Milano ove
studia francese e inglese (e per un anno anche il cinese) diplomandosi. Si dedica
per un breve periodo al giornalismo, conosce Ruggero Orlando, collabora al
quotidiano La Notte e realizza un vero scoop intervistando, per più di un’ora, il
professor Christian Barnard, a Milano per una serie di convegni dopo il suo
primo trionfale trapianto cardiaco. L’intervista “Cuore a cuore con Barnard”
sarà poi pubblicata dal settimanale Ciao Big (n°8 anno IV) e dal giornale della
Scuola Interpreti.
Marco Valsecchi e Luigi Carluccio si interessano alla sua pittura, scrivono per
lei e la segnalano tre volte nei Cataloghi Nazionali Bolaffi tra gli artisti più
significativi.
Osvaldo Patani la invita alle prestigiose rassegne nazionali “Giovani Pittori
Scultori Italiani” nel 1982 e “Atelier Upiglio” nel 1986 entrambe alla Rotonda
di via Besana, Milano, sotto l’alto patrocinio del Comune.
Nel 1988 Luca Donati in un suo articolo sulla rivista Class la include tra “I
pittori under 40, i maestri di domani su cui puntare”.
È dunque un susseguirsi di mostre, spesso in prestigiose sedi pubbliche,
ottenendo molto successo, premi e riconoscimenti.
Nel 1997 il Centro Internazionale della Grafica di Venezia pubblica “A ruota
libera”, il suo primo libro di poesia e litografie. Della sua inconfondibile pittura
hanno scritto, tra gli altri, Alberico Sala, Piero Chiara, Flaminio Gualdoni,
Milena Milani, Roberto Sanesi, Marco Valsecchi, Luigi Carluccio, Carlo
Franza, Osvaldo Patani, Ferruccio de Bortoli, Gillo Dorfles, Nicoletta Pallini,

Mario Radice, Liana Bortolon, Vittorio Sgarbi, Giulio Giuzzi, Floriano De
Santi.
Nel 2002 a seguito della morte improvvisa e drammatica del marito Claudio
Cattaneo di Monte Siccardo (dal quale si era separata nel 1999) deve giocoforza
occuparsi della complessa successione ereditaria, alla quale si sommerà
successivamente quella relativa alla zia (Milena Milani) che scompare nel 2013
nominandola sua erede.
Partecipa alla Tredicesima Nazionale Quadriennale d’Arte di Roma “Proiezioni
2000” (nella quale Floriano De Santi le dedica una grande parete ove espone
sette dipinti). Prende parte a due rassegne pubbliche a Teglio: “Superfici in
equilibrio – Le tradizioni, i classici e le avanguardie” Arte nei Palazzi Storici tra
cui il Castello Besta e nelle Chiese – (agosto settembre 2008) a cura di Daniele
Crippa. E “Nuovi scenari” – Rassegna Internazionale d’Arte – (luglio settembre
2009) sempre nei Palazzi Storici, a cura di Carlo Franza.
A Savona, Fortezza del Priamar, Palazzo del Commissario, con il contributo del
sindaco Berruti e dell’Assessorato alla Cultura, a cura di Carla Bracco e
Lorenzo Zunino, 20 dicembre 2014 – 20 febbraio 2015, le viene chiesto di
scrivere nel relativo catalogo “Il Cenacolo degli Artisti” i testi e le note
biografiche per Milena Milani e il suo indimenticabile compagno Carlo
Cardazzo.
Tali testi raccontano uno spaccato degli irripetibili anni ’60 e ’70 che sono parte
del tema della rassegna e che Guga bambina e adolescente ha potuto vivere
dalla porta principale.
Nel 2015 Silvio Riolfo Marengo direttore della rivista letteraria Resine -
Quaderni liguri di cultura – le chiede un testo che narri della sua celebre zia
Milena Milani. Tale testo sarà poi pubblicato nel numero speciale 143/146 (1°-
4° trimestre 2015).
Scrive un libro “Autoritratto ovvero Passion d’Amore – Fiaba illustrata per
adulti” di prossima pubblicazione intitolandolo con un modulo fisso dalle mille
variabili che abitualmente usa per i suoi dipinti: Autoritratto ovvero…
Renata Guga-Zunino vive e lavora a Milano.

Presentazioni giudici e artisti

Intervista a Giorgio Grasso:

Video Luciano Monti:

Video Alessandro d’Agostini:

Video Alessandro Quasimodo: