Sic transeat gloria mundi

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IN STREAMING Progetto Alfa Odv presenta: “Sic transeat gloria mundi”
Ricordando Napoleone 1821-2021 tre dirette per ricordare un grande condottiero che ha soggiogato l’Europa.
 
  • Il Memoriale di Sant’Elena: Napoleone tra Storia e idealizzazione

Massimiliano Zaino, filosofo e storico, spiegherà l’importanza di ricordare Napoleone ed esporrà i concetti-chiave per la corretta lettura del Memoriale tra apologia letteraria ed autentica testimonianza storica;

https://fb.watch/ayGUMy4beP/

  • L’erede di Napoleone. Napoleone II, re di Roma (1811-1832)

La sfortunata vita dell’unico figlio di Napoleone Bonaparte, destinato a dominare l’Europa ed invece condannato all’oblio. Intervista ad Andrea W. Castellanza: co-fondatore e senior content manager di NWFactory.media. È Autore e voce di “Bistory – Storie dalla Storia”, uno dei podcast italiani più ascoltati. Si occupa di formazione culturale e audiovisiva. Ha svolto e svolge docenze per l’Università Cattolica del Sacro Cuore, la Business School del Sole 24 ore e numerose realtà accademiche e formative. Ha diretto l’Istituto Cinematografico Michelangelo Antonioni e la Film Commission Varese. Ha curato la regia di documentari, cortometraggi, video commerciali e soprattutto film e video sociali, collaborando sia con enti e aziende come UNESCO, Mediaset e Fondazione Cariplo che con enti e amministrazioni pubbliche. Ha inoltre pubblicato libri, testi e articoli sulla cultura e la formazione audiovisiva.

https://fb.watch/ayGVTEjx5g/

  • Napoleone e la musica

L’epoca rivoluzionaria e napoleonica è ricchissima di musica ispirata dalle imprese del generale-imperatore da autori meno noti come Mehul o celeberrimi come Beethoven. Le idee della Rivoluzione hanno influenzato anche trasversalmente il mondo musicale dalla trasformazione degli strumenti militari in strumenti musicali, alla diffusione delle bande come orchestre popolari fino al modello operistico francese diffuso in Europa, divenuto preludio all’opera romantica. Intervista a Maria Chiara Mazzi, diplomata in pianoforte e clavicembalo a Bologna e laureata in Lettere Moderne. Ha lavorato per il RISM di Kassel e per il DEUMM dell’Utet, ha pubblicato saggi storico-musicali per riviste specialistiche e su volumi miscellanei. Collabora con il Museo del Risorgimento di Bologna e con la Fondazione Rossini di Pesaro per la quale cura l’allestimento delle mostre a Casa Rossini dal 2017.
Tre giorni, tre esperti, tre dirette sulla pagina Facebook di Progetto Alfa e sul suo canale YOUTUBE.

https://fb.watch/ayGWBHm1wr/

Baudelaire Spirito e Materia

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A DUECENTO ANNI DALLA SUA NASCITA CELEBRIAMO IL POETA DELLE CORRISPONDENZE E DELLO SPLEEN, ANTICIPATORE DEL DECADENTISMO.

Il 9 aprile 1821, esattamente duecento anni fa, nasceva a Parigi Charles Baudelaire. Grande interprete del Simbolismo francese, considerato uno dei più importanti poeti del XIX secolo, è stato un grande innovatore del genere lirico, nonché anticipatore del Decadentismo. Con Verlaine, Rimbaud e Mallarmé faceva parte del gruppo definito dei poeti maledetti. Per celebrare il due centenario di questo importante poeta della storia della letteratura francese, ma anche mondiale.
Progetto Alfa propone tre dirette volte a celebrare e a divulgare la poesia del poeta. Saranno queste altrettante importanti occasioni per condividere la cultura sui social avvalendosi della spiegazione di alcuni esperti, per cogliere da una prospettiva differente della poetica di Baudelaire.
Gli eventi programmati si svolgeranno secondo il seguente calendario:

  • I PARADISI DI BAUDELAIRE Con Francesca Cerutti, classe 1997, autrice (del romanzo NOI QUATTRO NEL MONDO pubblicato nel 2020), traduttrice, redattrice della rivista FRAMMENTI, laureata in
    Lingue per l’Impresa, parleremo di un Baudelaire inedito, un viaggio onirico con gli occhi del pittore Henry Matisse, anch’esso esponente del Simbolismo, ma in pittura.

  • BAUDELAIRE I FIORI DEL DUALISMO Con Massimiliano Zaino, laureato in Filosofia della Comunicazione e in Storia della Filosofia, appassionato di Letteratura e di Arte, attualmente docente al Liceo “Felice Casorati” di Novara, autore di diversi saggi tra cui “Discorsi sulla stupidità Umana” con Massimiliano Greco, e collaboratore e membro della giuria del Premio internazionale di letteratura “Giovanni Bertacchi”, parleremo della concezione dualista di Baudelaire che si pone come continuazione degli ideali del Romanticismo e anticipazione della Scapigliatura milanese.

  • VIRUS DU MAL Un incontro con Dario Gambarin artista di Land Art cioè pittura su terra con aratro che ci presenterà la sua più recente opera così realizzata, con trattore, aratro, erpice rotante e nessun disegno preparatorio, nella sua Castagnaro.

Dante3d

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DANT3D
Il 25 marzo corrisponde alla data che, secondo numerosi studiosi, segna l’inizio del viaggio immaginario di Dante nell’aldilà. E’ per questo motivo che a partire dal 25 marzo giorno di l’apertura del DanteDì, Progetto Alfa OdV ha organizzato un ciclo di eventi streaming di tre giorni in cui il Sommo, a distanza di 700 anni, rituonerà con le sue terzine ed i versi in endecasillabi, cantandoci nuovamente l’effimera dimensione della vita terrena che, per nobilitarsi, dovrà aspirare alla dimensione divina, senza la quale una fine caina l’attende.
Tre giornate di incontri condotti da alcuni studiosi che ci riveleranno aspetti dell’opera di Dante finora sconosciuti e che molto si discostano dagli insegnamenti scolastici che abbiamo ricevuto. E proprio per questo tratto di originalità che contraddistinguerà questo ciclo di incontri congegnati in forma di dialogo e confronto, la partecipazione è aperta a tutti. Le conferenze avverranno in streaming, collegandosi alla pagina di Progetto Alfa di Facebook o di Instagram o sul canale Youtube. Chi non riuscirà ad essere presente potrà comunque rivedere e riascoltare i contributi attraverso le registrazioni degli interventi che rimarranno disponibili sulle piattaforme on line. Il nostro invito è di approfittare di questa occasione perché, come scrisse il nostro Sommo, “Fatti non foste a vivere come bruti, ma per seguir virtute e canoscenza”.
 
“Dante tra Amore e Conoscenza”
Intervista a Massimiliano Zaino, filosofo. Grande studioso, ha colto quell’essenza umana del Sommo che darà poi impulso all’umanesimo e al rinascimento.
Laureato in Filosofia della Comunicazione e in Storia della Filosofia. Appassionato di Letteratura e di Arte attualmente è docente al Liceo “Felice Casorati” di Novara. Autore di diversi saggi tra cui “Discorsi sulla stupidità Umana” con Massimiliano Greco, e collaboratore e membro della giuria del Premio internazionale di letteratura “Giovanni Bertacchi”.
 
 
“Dante raggio Divino”
Intervista a Pierfranco Bruni, autore del libro “Dante raggio Divino”. Per l’autore Dante non è teologia. E’ il mistico che traccia i dettagli tra la vita e l’immortalità, tra la morte e l’infinito, tra l’Oriente degli dei e l’Occidente cristiano.
Archeologo, direttore del Ministero Beni Culturali, già componente della Commissione UNESCO per la diffusione della cultura italiana all’Estero. Autore di decine di libri tradotte in diverse lingue straniere. Ha partecipato e partecipa attivamente a convegni in materia di beni culturali, documentati sulle reti RAI, sui siti web e sul sito del MIBACT e Rai Cultura. Collabora ai servizi della RAI su temi di ordine culturale, partecipando ai servizi di RAI Parlamento dal 1988 a tutt’oggi.
 

 

“Le segrete cose: il Dante eretico”
Intervista a Maria Soresina, saggista autrice di diversi libri su Dante. Le tesi soresiniane sono state accolte dalla dantista Bianca Garavelli e da Quirino Principe. Ha tenuto finora circa duecento conferenze in Italia e all’estero.
Cultrice di filosofia indiana fin dagli anni Sessanta, nel 1992, in occasione di un viaggio in India scopre, leggendo la Divina Commedia, notevoli analogie tra il cammino dantesco e la via dello Yoga. Inizia da quel momento un profondo studio dell’opera di Dante che la conduce a individuare la fonte primaria della Divina Commedia nel catarismo, l’eresia estremamente diffusa negli anni e nei luoghi in cui visse Dante. Nel 1995 pubblica i primi articoli e tiene le prime conferenze. Dal 1998 al 2010 coordina un gruppo di lettura e studio della Divina Commedia. Nel 2002 esce il suo primo libro (Le segrete cose. Dante tra induismo ed eresie medievali) e nel 2009 il secondo (Libertà va cercando. Il catarismo nella Commedia di Dante), opere che, come scriverà Quirino Principe, hanno il merito di aver «scosso potentemente e rivoltato e sconquassato il rapporto tra la cultura italiana e Dante», mettendo «a disposizione del lettore la sua sapienza storiografica e filologica». Libertà va cercando ha anche suscitato l’interesse de «L’Osservatore Romano». Nel 2011 esce un terzo libro (Mozart come Dante. Il Flauto magico: un cammino spirituale) nel quale è proposta una diversa chiave di lettura dell’opera basata sul parallelo con il percorso di Dante Alighieri nella Divina Commedia. Numerosi sono stati negli anni le recensioni e i riconoscimenti sui suoi libri. Soresina è stata più volte intervistata da Gabriella Caramore nella trasmissione Uomini e Profeti, Rai-Radio3; Gabriele La Porta ha condotto numerose trasmissioni su Rai 1 e Rai 2 parlando dei suoi libri. Le tesi di Maria Soresina sono state accolte dalla dantista Bianca Garavelli e da Quirino Principe in più occasioni. Nel 2000 è stata invitata a Budapest dall’Università Loránd Eötvös a tenere una lezione dal titolo La cosmologia dantesca. Nel 2010 è intervenuta, presso l’Espace Culture di Marsiglia, al seminario «Vivre et écrire en exile», organizzato con il patrocinio dell’Unione Europea con una conferenza dal titolo Dante en Exil. Nel 2011 ha partecipato allo spettacolo Un’ora con Dante: in Paradiso al Teatro Arsenale di Milano, con Marina Spreafico. Nel 2016 ha tenuto un ciclo di web-conferenze su Dante e i Catari.
 

La notte dei poeti 2020

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Serata di poesia e musica, sotto il segno di Beethoven, The Beatles e Giuseppe Ungaretti.
Ospiti: Elia Senese violinista. Ha studiato con i maestri Yulia Beriskaya, Amiram Ganz (Trio Altemberg Wien), Cristiano Rossi, Giuseppe Crosta, Martin Hornstein,Valeri Gradow, si è diplomato al conservatorio di Como con la lode e laureato presso Royal School di Londra con massimo dei voti e perfezionato a Lugano.
Vincitore di concorsi e riconoscimenti nazionali e internazionali, ha collaborato come solista con l’orchestra di Bachau, Orchestra radioTV di Bielorussia e il corso di direzione d’orchestra della Scuola Civica di Milano l’Orchestra Verdi; Ombretta Presotto, pianista. Figlia d’arte, sviluppa il proprio istinto artistico alla scuola del padre pittore Alfio, del Neoromanticismo. Laureatasi al conservatorio di Piacenza sotto la guida del maestro Mario Patuzzi e Marilena Gilardi, si è perfezionata con Maria Madini Moretti, Lucia Romanini, Orazio Frugoni, Massimiliano Damerini, Sergio Fiorentino. Si è esibita in duo con Elia Senesi in recital cameristici e solistici collaborando con varie stagioni concertistiche, tra le quali Amici del Loggione del Teatro La Scala (Milano) , St.Ignatius Church (Westminster, London),e concerti in varie citta’ italiane, in Svizzera, Spagna, Germania, Francia e Grecia;
Francesco Arpino, cantautore, musicista e produttore discografico. Partecipa al Festival di Sanremo 2002 con il brano “Quando una ragazza c’è” frontman degli OffSide. Scrive insieme a Sean Lennon figlio di John Lennon e Yoko Ono alcuni brani. Collabora con Phil Spalding e Phil Palmer in qualità di produttore e autore. A breve uscirà un suo nuovo album di inediti diretto e prodotto da Chris Thomas (The Beatles, Pink Floyd, Elton John);
Pierfranco Bruni, archeologo direttore del Ministero Beni Culturali, già componente della Commissione UNESCO per la diffusione della cultura italiana all’Estero. É presidente del Centro Studi “Grisi”. Ricopre numerosi altri incarichi istituzionali inerenti alla promozione della cultura e della letteratura nei Paesi Esteri. Autore di diversi scritti,saggi e libri, si è occupato di letteratura del Novecento occupandosi dei principali scrittori italiani.Molti fra i suoi testi sono stati tradotti in Paesi Esteri;
Valentino Nizzo, archeologo senza frontiere e Phd in Etruscologia, dal 2014 abilitato come professore associato in Archeologia. Dal 2010 archeologo del MiBACT e dal 2017 direttore del Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia, istituto dotato di autonomia speciale;
Mario De Rosa, presidente della giuria internazionale del premio di poesia Giovanni Bertacchi, nonché presidente dell’Associazione culturale Orion, del Premio Morano Calabro città d’arte.
È poeta e scrittore in lingue e in vernacolo. Collabora con la Jack Kerouac Celebrates Foundation Lowell Massachusetts, di cui è delegato riconosciuto.
 

 
 

Che cosa rimane? 1620-2020

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Mostra di arte contemporanea di Francesca Candito e Veronique Pozzi Painè, due artiste affermate a livello internazionale che concentrano la loro ricerca artistica sul tema del “sacro macello” a 400 anni da quegli accadimenti cruenti vissuti sul territorio valtellinese. Evento con il patrocinio del Comune di Sondrio e del CAST il castello delle storie, in collaborazione con la delegazione provinciale di ItaliaNostra, il Grand Hotel della Posta ed Eliografia Giovanna Rigamonti.

La paura di un ceppo di legno

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La paura di un ceppo di legno
Presentazione della scultura lignea di Arturo Corradini. L’artista interpreta il rapporto tormentato tra l’uomo e la fede, raffigurando, attraverso questa opera, la disgregazione della paura che si scinde in due sentimenti antagonisti tra loro, ovvero il bene ed il male. Ispirandosi agli accadimenti del Sacro Macello. (1620-2020)
Cortile Palazzo Pretorio di Sondrio
Dal 4 settembre al 4 ottobre
INGRESSO LIBERO
Presentazione venerdì 4 settembre 2020 alle ore 16.00.

Tè letterario

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Tè e poesia: tra una sorso di tè e un verso, un biscotto e un sonetto. Comincia in questo modo la rassegna “Tè letterario” a cura dell’Associazione Culturale Progetto Alfa che renderà alcune domeniche di dicembre un viaggio alla riscoperta dei grandi classici e dei nostri poeti locali.
Gli incontri saranno accompagnati da una degustazione di tè giunti da tutto il mondo per allietare il pubblico proiettandolo in un’atmosfera di incredibile fascino.
1 dicembre: tè alla menta, tè di rosa, tè verde, tè al melograno
Meditazione del tè a cura di Maurizio Ortolani Della Nave.
Giosuè Carducci
15 dicembre: ciliegio giapponese, tè alla frutta tropicale (momenti estivi), tè al pompelmo, tè di rosa
Salvatore Quasimodo
(Solo su prenotazione: presidenteprogettoalfa@gmail.com)
19 dicembre: gocce di rugiada, tè alla menta, tisana del Bertacchi e Tè Chopin, Giuseppe Ungaretti