La notte dei poeti 2019

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Serata di poesia e musica, sotto il segno di Alda Merini e Fabrizio De Andrè.
Saranno ospiti:
-Massimo Bubola: è un cantautore italiano.
Ha collaborato con molti musicisti italiani sia in fase di scrittura dei testi che delle musiche, nonchè come arrangiatore; la collaborazione più nota è quella avuta con Fabrizio De André.
-Diana Battaggia: direttore editoriale poesia presso la casa editrice milanese La Vita Felice, è direttore artistico de La Casa delle Artiste – associazione che gestisce dal 2014 la Casa delle Arti – Spazio Alda Merini, oggi Casa Museo Alda Merini.
-Serena Longaretti: Architetto bergamasca, che si é distinta nelle opere di restauro e riqualificazione dei beni culturali, ricevendo menzioni e riconoscimenti da importanti istituzioni. Attualmente é presidente della sezione Lombardia di ItaliaNostra Onlus e consigliere nel direttivo nazionale.
-Alessandro D’Agostini: poeta, attore, presentatore e autore radiotelevisivo di programmi culturali tra cui il programma “La Setta dei Poeti Estinti”,di RAI Due. Direttore e ideatore del Festival letterario “Parole In Transito Incontri con l’Autore in Città”. Fondatore del Movimento Poeti d’azione.
-Martina Medde: Danzatrice dall’età di 4 anni, diplomatasi al CBTS faculty of education RAD Londra, ha ballato in importanti spettacoli collaborando con diverse personalità, tra cui Alessandro Quasimodo. Insegna nella sua Scuola di danza Art&Movimento di Villa di Tirano.
-Paralleli Latini: Tore Locatelli, Patrizia Pili e Simona Cremonesi, un connubio di artisti che, con la loro musica, fondono magistralmente la canzone d’autore italiana con la musica latino-americana e jazz.
-Gigliola Amonini: diplomata nel 1996 alla Scuola Teatrale biennale di dizione, recitazione, mimo e linguaggio del corpo promossa dal Comune di Sondrio in collaborazione con Teatriditalia (Elfo e Portaromana) sotto la Direzione di Fiorenzo Grassi, ha approfondito diverse tematiche con maestri della scena nazionale ed estera fra i quali Yves Lebreton, Claudia Contin, Mario Pirovano,Davide Iodice, Jurij Alschitz.
LETTURE POETICHE: GIGLIOLA AMONINI
COMPOSITORE MUSICHE ORIGINALI: UGO ALTAMORE

Ars Auget Sapientiam

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In una delle più prestigiose ed affascinanti dimore cinquecentesche lombarde “Palazzo Vertemate Franchi”, avverrà l’accensione della torcia, che darà ufficialmente inizio agli eventi del “VI Premio internazionale di poesia Giovanni Bertacchi”.
Musica, poesia, spadaccini accolti da Nicolò e Isabella Vertemate Franchi custodi senza tempo di questa prestigiosa dimora.
Evento in collaborazione con Consorzio Turistico Valchiavenna, Consorzio Turistico Madesimo, Pro Chiavenna e C4.
Con il contributo di BIM Adda e Autotorino.

Carducci a Madesimo

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“Inseguendo Carducci” lettura di poesie sotto l’abete caro al poeta, con Teresa Cattaneo, Maurizio Ortolani Della Nave, Letizia Del Nero e Mara Oregioni. Ore 17:00 via Giosuè Carducci 10.
“Spettacolo poetico-musicale” con la voce di Nadia Braito, la fisarmonica di Nadio Marenco e la chitarra di Giuseppe Grillo Della Berta nella suggestiva cornice delle cascate Groppera. Ore 21:00 Cascata Groppera.

Poetry Tour

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Poetry tour: promossa dall’Associazione culturale “Progetto Alfa”, è un ciclo di serate lounge spumeggianti in cui la creatività artistico-poetica si manifesta nei bar e nelle vinerie di Tirano e Sondrio attraverso la nobile arte della poesia.

Come Oro nelle Crepe

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“Indosso la mia storia, e sulle mie cicatrici metto l’oro.” La storia di Gioia Di Biagio è quella di una donna che non si è voluta arrendere alle avversità della vita: colpita dalla Sindrome di Ehlers Danlos, una malattia rara che rende la sua pelle estremamente fragile, Gioia insegna come ha imparato a non arrendersi ai limiti del proprio corpo grazie alla tecnica del kintsugi, l’arte giapponese del riparare le cose versando dell’oro nelle crepe, così da renderle ancora più preziose. L’autrice ha voluto raccontare la sua vita nel libro “Come oro nelle crepe”, un esempio di resilienza per tutti.

 

Vivere l’Arte

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3a Edizione “Vivere l’Arte”.
Venerdì 10 Maggio
Ore 21.00: Accensione della scalinata Ligari e discesa della dama (Vittoria) vestita da Loredana Pasini
Sabato 11 Maggio
Dalle ore 10.30 alle ore 16.00 Tavoli degli scrittori in P.zza Cavour per l’intera giornata e gazebo delle Associazioni coinvolte.
Lettura di poesie ai giardinetti Sassi alle ore 11.00, 15.00 e 16.00
Ore 10.30 e 11.30 Ritrovo delle scolaresche e cittadini davanti al Museo Valtellinese e inizio:
-Visite guidate in vari angoli d’arte nascosti della città -Visita guidata alla scalinata Ligari,
(inserita nel circuito nazionale de “la Settimana del Patrimonio culturale” a cura di Italia Nostra)
Ore 16.00 Visita guidata alla mostra di Valerio Righini
Ore 17.00 Sognare tra le pagine degli scrittori- Té letterario presso sala MVSA
Ore 18.30 Musica nel piazzale del MVSA con Patrizia Pili, Tore Locatelli alla chitarra e Simona Cremonesi al flauto traverso
Ore 20.30, Sala Vitali, incontro con Gioia Di Biagio che presenta la sua autobiografia “Come oro nelle crepe” e delle performance artistiche.
Evento Organizzato dall’Associazione Progetto Alfa, Associazione Gea, bandiera della pace e Italianostra Onlus Sezione Provincia di Sondrio con il patrocinio del Comune di Sondrio e la collaborazione del MVSA.

Giovanni Bertacchi, il cantore delle Alpi

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Il 9 febbraio 1869 nasceva a Chiavenna Giovanni Bertacchi, il cantore delle Alpi.
Progetto Alfa vuole ricordarlo in un modo inedito, ripercorrendo i suoi luoghi con gli occhi dei giovani, accompagnati dalla lettura di un suo scritto (lettera all’ignota) in cui spiega il turbamento dell’animo che spinge a comporre dei versi poetici.
Regia di Massimiliano Greco
Responsabile organizzativo Antonio Muraca
Attori: Sofia Gianoli e Edoardo Giuriani
Riprese aeree di Aces AIR a cura di Luca Triangeli
Cameraman: Raffaele Galli
Montaggio: Ubaldo Libera
Con la partecipazione straordinaria di Vincenzo Costantino Cinasky, presente in sala che ha dato la voce a Giovanni Bertacchi.
Con il contributo del Comune di Chiavennan e della Comunita’ Montana della Valchiavenna.
Si ringraziano Luca Della Bitta Lorenza Martocchi e Patrizia Pilatti.

Mostra personale Francesca Candito

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Francesca Candito: Laureata alla Facoltà di Architettura di Milano e all’Accademia di Belle Arti di Brera. E’ stata inserita tra i 40 migliori artisti della sezione italiana Saatchi Art. Nel 2017 è stata vincitrice del Premio Basilio Cascella e finalista del Premio Arte Mondadori.

La voce del ritorno

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Pietra, legno ed acqua, elementi primordiali che han forgiato il nostro territorio alpino. La mostra rappresenta la rielaborazione di questi elementi interpretati dall’artista Arturo Corradini che ha analizzato la forza rigeneratrice della natura e le contraddizioni del nostro tempo. Una mostra che pone come fulcro il dialogo fra l’uomo e la natura, che si rivive in ogni stanza e ambiente. Una mostra sensoriale dove lo spettatore interagisce in prima persona con l’opera diventando l’opera stessa. Il tutto è concepito in una chiave concettuale volta a focalizzare l’importanza della tutela del territorio e del paesaggio, La mostra è inserita all’interno di un ciclo di rassegne, conferenze ed iniziative dal titolo “la voce del ritorno”, che gode del patrocinio di ItaliaNostra e ha ottenuto il marchio dell’anno culturale europeo del MIBAC, il cui scopo precipuo è valorizzare il nostro territorio con le sue potenzialità e le sue debolezze, ponendo al centro la responsabilità dell’uomo. Saranno affrontati i problemi connessi all’applicazione dell’articolo 9 della costituzione, i modi in cui vengono affrontati i problemi connessi all’emergenzialitá, con riguardo alla tracimazione controllata del lago di Val Pola, formatasi dopo una frana e che ha ostruito il corso del fiume Adda, esempio di intervento ingegneristico italiano unico. Si darà attenzione al recupero degli spazi rurali abbandonati, al recupero della montagna, al ripristino delle colture autoctone ottenute recuperando i semi antichi, in modo da riappropriarsi della cultura connessa ad un territorio derivata non solo da storia e patrimonio artistico, ma anche dal cosiddetto patrimonio immateriale, costituito da tradizioni, usi e costumi.